BLEFAROPLASTICA

Qual è lo scopo dell’ intervento?

La blefaroplastica (dal greco βλέϕαρον: palpebra) è l’ intervento che consente di migliorare l’aspetto della zona peri-oculare.

Che tipo di intervento chirurgico è?

L’intervento può consistere nell’asportazione della sola pelle in eccesso, oppure estendersi alla riduzione o al riposizionamento delle borse adipose.
L’intervento classico di blefaroplastica superiore prevede un’incisione, condotta in modo da far cadere la cicatrice nella piega naturale delle palpebre e renderla, di fatto, invisibile. La cute in eccesso è asportata. Secondo i casi, può essere indicata la rimozione delle borse adipose. Dopo un’attenta emostasi si procede alla sutura con punti sottili e alla medicazione.
Gli effetti del tempo sulla parte inferiore dell’occhio favoriscono invece la formazione di borse: con l’intervento di blefaroplastica inferiore si eliminano questi eccessi adiposi e/o eventuali eccessi di pelle, attraverso un’incisione eseguita a circa 1 mm dal margine ciliare, per via esterna o attraverso un’incisione interna, transcongiuntivale.

Che tipo di anestesia si usa?

L’intervento può essere eseguito in anestesia locale con sedazione, se il problema interessa solo la palpebra superiore, o in anestesia generale, se coinvolge anche la palpebra inferiore.
Secondo i casi e le preferenze individuali, l’intervento può essere realizzato ambulatorialmente per la blefaroplastica superiore, in regime
di day surgery o con degenza notturna se associata alla blefaroplastica inferiore.

Quanto dura l’ intervento?

L’intervento è di circa 45 minuti se interessa le sole palpebre superiori, di circa 2 ore ore se eseguito anche sulle palpebre inferiori.

Qual è il decorso post-operatorio?

Dopo l’intervento vengono applicate compresse imbevute in soluzione fisiologica o una medicazione con dei cerotti. A domicilio il paziente dovrà eseguire frequenti applicazioni di compresse fredde, allo scopo di ridurre l’edema (gonfiore).
È consigliabile, inoltre, riposare con il capo sollevato su due cuscini per 2 o 3 notti. La guarigione delle ferite chirurgiche avviene velocemente.
La rimozione dei punti di sutura avviene solitamente in terza-quinta giornata dopo l’intervento.
Il dolore post-operatorio (più spesso sotto forma di bruciore) è solitamente ben controllabile dai comuni analgesici.
L’attività lavorativa può essere ripresa anche precocemente, in circa 6/7 giorni.
Per circa due settimane dovrà essere evitata l’attività sportiva.

Alternative non chirurgiche

Intorno agli occhi si formano inoltre le cosiddette rughe a zampa di gallina, tra il bordo esterno dell’ occhio e la tempia, conferendo allo sguardo un aspetto affaticato.
In questo caso si può ricorrere al botulino, una sostanza che distende le rughe. Le iniezioni di botulino sono efficaci, sicure e danno risultati già dopo pochi giorni fino a 7 mesi. L’effetto è completamente reversibile. Il botulino è efficace anche nelle rughe orizzontali della fronte e in quelle verticali al di sopra del naso che conferiscono un aspetto currucciato allo sguardo.
Un’alternativa altrettanto efficace anche se meno indicata è l’utilizzo di filler di acido ialuronico.