OTOPLASTICA

Le orecchie con la loro conformazione, posizione e forma costituiscono un importante elemento estetico del volto.
Orecchie troppo sporgenti sono dovute alla mancata ripiegatura durante lo sviluppo della cartilagine di sostegno del padiglione auricolare.
Pertanto,il difetto comunemente definito come orecchie a sventola, può costituire un problema psicologico oltre che estetico.

Di cosa si tratta?

L’otoplastica è l’intervento chirurgico che permette di correggere tali malformazioni
E’ possibile correggere questo difetto già nei bambini di 6-7 anni. A questa età l’orecchio è completamente sviluppato e si può godere della piena collaborazione del piccolo paziente.
L’intervento può essere proposto con adeguata preparazione e discussione tra il chirurgo plastico, l’anestesista e i genitori
Viene eseguito un esame della cute dell’orecchio esterno e medio associando un esame fotografico che permette di programmare l’intervento e condividere le aspettative del paziente

 

-anestesia locale /locale con sedazione
-tempo chirurgico: 60 minuti
-tempo di recupero: immediato
-riposo da sport: tre settimane

L’intervento di otoplastica è ambulatoriale e richiede un’anestesia locale del tutto indolore. L’intervento ha una durata di circa 60 minuti. Si esegue un’incisione sulla parte posteriore dell’orecchio, che lascia una cicatrice del tutto invisibile.
Si ripiega quindi la cartilagine in maniera naturale senza interrompere la sua continuità o asportare alcun segmento.
L’orecchio rimane quindi del tutto integro
Il risultato dopo l’otoplastica si mantiene nel tempo perché la nuova forma è stabilizzata da punti profondi non riassorbibili.

Le cicatrici sono posizionate generalmente nella parte posteriore del padiglione auricolare, risultando di fatto invisibili. Non esistono metodi alternativi alla chirurgia per correggere la prominenza o altri difetti della forma e della dimensione dei padiglioni auricolari.
Dopo l’intervento l’orecchio si presenta edematoso (gonfio) e arrossato: queste sequele regrediscono in qualche giorno.
Viene utilizzata una fasciatura protettiva che può essere rimossa dopo una settimana.
Se vengono utilizzati punti di sutura esterni vengono rimossi dopo 7 – 10 giorni.
Per circa un mese può essere utile una fasciatura frontale soprattutto di notte.