LIFTING VISO

Di cosa si tratta?

Con l’età il viso è soggetto a numerosi cambiamenti, dovuti a numerosi fattori, sia esterni come l’alimentazione, il fumo, lo stress, che interni come fattori genetici e tipo di cute.
Questi fattori predispongono a flaccidità e perdita del tono della cute, diminuzione del grasso in aree come le palpebre, le tempie e gli zigomi
L’invecchiamento è dovuto anche alla perdita di elasticità dei legamenti che uniscono lo strato dello SMAS (sistema muscolo-aponeurotico superficiale) ai tessuti cutanei superficiali.
L’intervento di lifting facciale o cervico-facciale ha lo scopo di sollevare e correggere le rughe delle guance, zona temporale e zigomatica e collo.
L’effetto è dovuto al riposizionamento delle strutture fasciali e adipose del viso e del collo.
Il lifting si esegue solitamente a partire dalla quinta decade di vita, l’effetto ottenuto è di un ringiovanimento di dieci anni.

TECNICA CHIRURGICA

DURATA: DUE ORE E MEZZA
ANESTESIA:SEDAZIONE/GENERALE
GIORNI DI RICOVERO:UNO/DUE
RECUPERO:UNA SETTIMANA

L’intervento si esegue in anestesia generale. Se il/la paziente è collaborante può essere eseguito in anestesia locale con sedazione.
La durata dell’intervento è di circa due ore, due ore e mezza se si associa l’intervento di blefaroplastica.
Prima dell’intervento si esegue una leggera tricotomia nelle sedi dove cadranno le cicatrici, cioè sopra l’orecchio nel capillizio.
Dopo aver inciso la cute a livello preauricolare e dietro l’orecchio, si esegue lo scollamento, l’eccesso di cute viene quindi asportato riposizionando e ritensionando le aree degli zigomi, le tempie e il collo.
Se necessario, può essere eseguita contestualmente la lipoaspirazione, soprattutto per correggere aree limitate come il sottomento e il collo.
Dopo l’intervento il paziente si sveglierà con un bendaggio a protezione delle cicatrici, che verrà sostituito e notevolmente alleggerito dopo la prima notte di degenza.
La dimissione è eseguibile uno o due giorni dopo l’intervento, la valutazione cambia di caso in caso.

IL DECORSO POSTOPERATORIO

Dopo la dimissione, il paziente deve rimanere a riposo per due tre giorni a casa. Vengono quindi eseguite le medicazioni in ambulatorio, dove si controlla il decorso e si tolgono mano a mano i punti.
Un ritorno alle attività lavorative è possibile dopo circa 7/8 giorni, mentre per avere un risultato stabile sono necessari circa 10 giorni.
Per qualche settimana è utile riposare con due cuscini a letto, senza piegare il viso, per evitare gonfiori eccessivi al risveglio.
Le cicatrici saranno leggermente arrossate nelle prime settimane, ma con l’ausilio di prodotti specifici saranno nascoste.
A guarigione avvenuta le cicatrici saranno quasi invisibili, cadendo nelle pieghe cutanee davanti e dietro l’orecchio e nascoste dai capelli.