GINECOMASTIA

INTRODUZIONE

L’intervento di ginecomastia ( dal greco gine . femmine e mastos.mammella) è una condizione in cui l’uomo, per problemi ormonali o legati alla dieta, presenta al di sopra del muscolo pettorale uno sviluppo atipico e eccessivo della ghiandola mammaria femminile.
Ultimamente tale condizione è in aumento, soprattutto a causa di diete non equilibrate, ricche di carboidrati e grassi saturi.
La ginecomastia, soprattutto in pubertà, può essere causa di disagio psicologico.
Essa consiste in un aumento della componente di ghiandola o di tessuto adiposo, oppure di entrambe.

L’ INTERVENTO

La preparazione all’intervento consiste nell’esecuzione di un’ecografia del seno, che vada a indagare la composizione della mammella, se ghiandolare oppure adiposa.
Tale esame,semplice e indolore, è importante, in quanto può indirizzare e aiutare il chirurgo a scegliere la tecnica operatoria più adeguata al caso.
Se la ginecomastia è dovuta alla componente adiposa (condizione definita più precisamente pseudoginecomastia o lipomastia) è sufficiente un intervento di lipoaspirazione: mediante piccole incisioni cutanee di qualche millimetro si inietta un liquido contenente anestetico, e mediante gli stessi accessi il grasso viene aspirato con delle canule sottili.
Tuttavia più spesso la ginecomastia è una condizione mista, con una componente ghiandolare presente assieme a quella adiposa.
In tale caso è necessario eseguire un’incisione a livello del bordo inferiore dell’areola , si scolla la ghiandola mammaria dal muscolo pettorale e la si rimuove.
La ghiandola asportata è di prassi inviata al laboratorio di Anatomia Patologica, per eseguirne l’esame istologico.

-DURATA DELL’INTERVENTO: 60 MINUTI
-ANESTESIA GENERALE /SEDAZIONE
-RITORNO ALLE ATTIVITA’ ORDINARIE UNA SETTIMANA
-RITORNO ALLE ATTIVITA’ SPORTIVE 30 GIORNI

GESTIONE POSTOPERATORIA

L’intervento si esegue generalmente in anestesia generale; in alcuni casi può essere proposta una sedazione profonda. E’ un intervento che va eseguito in sala operatoria, preferibilmente in regime di Day Hospital con una notte di ricovero.
Durante l’intervento possono essere posizionati drenaggi,che sono generalmente rimossi il giorno dopo. I drenaggi servono a far uscire quantità di liquido, il siero, che si può formare a seguito dell’intervento chirurgico.
Nei giorni e nelle settimane successive all’intervento, il paziente dovrà indossare una guaina elastocompressiva,allo scopo di evitare gonfiori e favorire la guarigione ottimale dei tessuti.
I punti di sutura si rimuovono generalmente dopo 10 giorni dall’intervento chirurgico